MOBILITARSI PER IL NO E VINCERE PER GARANTIRE LA DEMOCRAZIA

Cari amici,

Da adesso fino al 4 Dicembre Giovani Uniti per l’Italia deve concentrarsi esclusivamente sul Referendum Costituzionale, dobbiamo condividere più che possiamo le nostre ragioni, nonché quelle del centrodestra a livello nazionale, per cui occorre votare NO. Nell’Ufficio di Presidenza di Venerdì 18 parlerò a tutti dicendo che ogni coordinatore comunale, provinciale o regionale che sia deve militare i suoi membri affinché si crei una fitta rete sui territori che occupiamo per dare il nostro contributo al Comitato per il NO, occorre la partecipazione e l’impegno di tutti, nessuno escluso.

Mobilitarsi per il NO significa investire il nostro tempo affinché la nostra nazionale non cada nell’ombra della possibile deriva autoritaria e quindi di una possibile “dittatura costituzionalmente riconosciuta” della sinistra o del MoVimento 5 Stelle. Impegnarsi in vista di questo Referendum fa vedere veramente chi crede in un’Italia migliore o chi si accontenta di una riforma pasticciata, antidemocratica, illiberale e scritta in modo assolutamente vergognoso.

Per questa battaglia richiedo il massimo impegno, per questa battaglia è l’Italia ha richiederci un grandissimo impegno. Se vince il NO sono sicuro che il centrodestra possa tornare ad essere una forza di governo, se vince il SI tra qualche anno la gente non ne potrà talmente più del bulletto di Firenze e la protesta sarà talmente enorme che vedrà un MoVimento 5 Stelle estremamente in crescita quindi vincente alle urne e questo noi non possiamo assolutamente permetterlo.

Oramai più o meno mi conoscete tutti bene, io sono sempre molto placato, non alzo mai i toni e da moderato cerco sempre di collaborare anziché attaccare. Questa volta è diverso ed occorre fare del sano terrorismo: se passa questa riforma l’Italia subirà il colpo finale, dopo la lunga crisi che ci ha visto da fine 2011 in costante decrescita questa sarà la batosta conclusiva per diventare un paese del terzo mondo. Ragion per cui i toni placati questa volta debbono essere abbandonati e dobbiamo agire anche con un pizzico di prepotenza contro i RenziBoys che sempre sono arroganti con noi.
Vinciamo questo Referendum, diamo il nostro contributo e il 5 Dicembre, una volta scrutinati tutti i seggi, potremo festeggiare ed essere orgogliosi di noi.
W l’Italia, W il NO!Leonardo Martini

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